Nella basilica della Natività c'era tantissima gente, solo dopo un'ora buona siamo riusciti a vedere il luogo dov'era la mangiatoia di Gesù... poi, scendendo, ci siamo accorti che la basilica della Natività si appoggia su una chiesa molto, molto più antica.
Davvero, la basilica della Natività è un luogo di pace, comparato a tutto quello che sta attorno ... sentivo talmente tanto la tensione che sono dovuta andare in bagno almeno 10 volte, con un po' di irritazione da parte di Davide ... che ci posso fare, la paura ha fatto 90 anche in questo caso! Anche perchè la tensione di stare lì ad aspettare, con tutte quelle persone, si è fatta sentire...
Un altro aspetto della Palestina è che le persone amano parlare di pace; ad esempio nel caffè del luogo dove ci siamo fermati per bere qualcosa, c'era una fila lunghissima di gente. Una scozzese mi chiede se per caso sono una donna del posto, ma io rispondo che sono altoatesina. Dato che purtroppo molti fuori dall'area tedesca o italiana non sanno dove sia l'Alto Adige, gliene spiego tutta la storia; inutile dire che si forma un gruppo di gente intorno a me. Una donna palestinese logicamente mi chiede se "abbiamo la pace"; io ho risposto di sì, però ci è voluto tanto tempo e tanta fatica.
Davide ci ha poi portato in un posto dove abbiamo mangiato un pollo molto buono, con tutte le salsine, proprio come in Israele; io ho mangiato tantissimo un po' perchè era buono, un po' perchè volevo in qualche modo sfogarmi. Poi siamo andati in un negozio di articoli sacri e ho preso per me una stella di Davide; lo so che qualcuno troverà molto strano comprarne una a Betlemme, ma pensate che lì si potevano comprare anche i presepi ... di legno della Val Gardena!
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